MotoGP Esport 2019: Intervista con il pro Andrea Saveri

Andrewzh - Pro2Be

Il talent lab Pro2Be gestisce managerialmente ben tre dei dodici finalisti della scorsa competizione di MotoGp Esport. Con la nuova stagione virtuale della MotoGP ormai alle porte, è tempo di fare due chiacchere con il Top3 al mondo, Andrea Saveri alias Andrewzh.

Ciao Andrea! Finalmente la nuova stagione competitiva su MotoGP sta per iniziare, quali sono le tue sensazioni?
Non vedo l’ora che arrivi il 19 Giugno per poter iniziare le qualificazioni e dare il meglio, come sempre. La struttura dell’eSport quest’anno diversa e sarà molto più difficile ma darò il massimo come è mio solito fare.

In MotoGP Esports 2018, a soli 17 anni, sei riuscito a raggiungere il podio finale. Raccontaci un po’ questo terzo posto mondiale! 
Il 2018 è stato senza dubbio uno degli anni più belli della mia vita, volevo riuscire a qualificarmi all’eSport di MotoGP a tutti costi ed aver concluso il campionato con un terzo posto mondiale, a 17 anni, è stato fantastico. Un giorno incredibile che non dimenticherò mai, una grandissima emozione che mi porterò sempre nel cuore.

Non solo il torneo ufficiale di MotoGP, insieme a Davide Gallina e Michael Amara siete riusciti infatti a conquistare anche il campionato costruttori di Motor Italian Riders, competizione alla quale hanno partecipato alcuni dei migliori al mondo. 
Si, è stata una bella soddisfazione. Soprattutto se considero il mio ingresso in campionato dopo 8 gare già disputate. Il MiR è un ottimo campionato di allenamento durante il periodo di pausa dall’eSport. È stato molto utile a tutti, perciò lo rifarò sicuramente anche il prossimo anno.

Che rapporti hai con gli altri pro player di MotoGP dentro e fuori dalla pista virtuale?
Il rapporto che si viene a creare all’interno del mondo eSport è fantastico, sono in amicizia con tutti, chi più chi meno.. ma prima di tutto siamo amici fuori e poi nemici in pista. Noi italiani ci sentiamo tutti giorni tra messaggi, party su Play e telefonate. Avendo vissuto le esperienze più belle della MotoGP abbiamo legato molto, anche perchè siamo accomunati tutti dalla stessa passione.

Quali consigli vorresti dare a chi intende competere su MotoGP?
Tanta volontà, passione e mai abbattersi davanti alle difficoltà, quelle ci sono per tutti. L’importante è superarle e uscirne più forti di prima. Bisogna mettercela tutta per andare forte e impegnarsi per migliorare di continuo. L’eSport non è un gioco e mai lo sarà, prima di tutto bisogna divertirsi altrimenti non ha senso.. ma il livello di competizione è altissimo e lo sarà sempre di più.

Questo weekend, insieme agli altri piloti gestiti dal talent lab, sarete al Mugello per la presentazione di lancio di MotoGp19, cosa ti piacerebbe veder implementato e/o cambiato in game? 
Fremo dalla voglia! Il Mugello è uno dei miei posti preferiti e tutte le volte che ci vado, ci lascio il cuore. Per quanto riguarda MotoGP19 spero in una miglior fisica, un online più stabile e che si avvicini sempre di più alla realtà.

Qual è il tuo obiettivo per la prossima stagione esports?
Dare il 100% di me stesso, questo è sempre stato il mio obiettivo e sempre lo sarà! L’importante per me è dare tutto in modo da non aver nulla da rimpiangere, quello si che è fondamentale, cercando di avere una costante crescita.

Grazie per le tue parole Andrea ed in bocca al lupo per la prossima stagione!

Crepi il lupo ragazzi! 2019 starts now. A presto e GASSSS!!!

Vi invitiamo a seguire Andrea su Instagram e YouTube per non perdere nessun aggiornamento sul mondo virtuale delle due ruote!

#BeProActive

 

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